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	<title>Commenti a: Il Tarantismo in Terra d&#8217;Otranto</title>
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	<description>Rivista online di culture contemporanee</description>
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		<title>Di: Cappellaio Matto</title>
		<link>http://www.leviagravia.it/2009/10/il-tarantismo-in-terra-dotranto/comment-page-1/#comment-12</link>
		<dc:creator>Cappellaio Matto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 18:48:41 +0000</pubDate>
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		<description>Con il dovuto rispetto per De Martino e De Simone, il tarantismo come tante altre tradizioni avite si rifà a tempi e luoghi morti e sepolti, che parlano di signoraggio, di inibizione sociale e religiosa; ed è probabile che la sua nascita ed amplificazione giaccia sulla patetica mise en scene di una psicopatologia collettiva, legalizzata dalla sua trasformazione in danza. Non sono un antropologo, ma mi sembra evocare radici dionisiache naufragate in un tessuto catto-claustrofobico; ed è alla contraddittorietà dei nostri giorni, che da un lato evocano la globalizzazione della cultura, dall&#039;altra custodiscono gelosamente tradizioni prive di 
significato - per chi ne usa solo l&#039;evidente orpello di &quot;evento&quot; - che si deve il loro perpetuarsi.
Il folklore, quando perde le sue radici storiche, perde anche il suo significato profondo; e diventa fenomeno da baraccone o poco più...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con il dovuto rispetto per De Martino e De Simone, il tarantismo come tante altre tradizioni avite si rifà a tempi e luoghi morti e sepolti, che parlano di signoraggio, di inibizione sociale e religiosa; ed è probabile che la sua nascita ed amplificazione giaccia sulla patetica mise en scene di una psicopatologia collettiva, legalizzata dalla sua trasformazione in danza. Non sono un antropologo, ma mi sembra evocare radici dionisiache naufragate in un tessuto catto-claustrofobico; ed è alla contraddittorietà dei nostri giorni, che da un lato evocano la globalizzazione della cultura, dall&#8217;altra custodiscono gelosamente tradizioni prive di<br />
significato &#8211; per chi ne usa solo l&#8217;evidente orpello di &#8220;evento&#8221; &#8211; che si deve il loro perpetuarsi.<br />
Il folklore, quando perde le sue radici storiche, perde anche il suo significato profondo; e diventa fenomeno da baraccone o poco più&#8230;</p>
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