
Gestualità umane frenetiche, al bivio tra un’esibizione costante degli incoerenti e molteplici sé e un’introversa discesa verso lo smarrimento della personalità. Geometrie di rapporti relazionali sempre più affollati, sovraccarichi di input ed output, nevrosi endogene spesso scambiate per consustanziali incomprensioni provenienti dall’esterno. Discontinuità comunicative, interpretazione della moderna noia, parcellizzazione del tempo libero, raffazzonati esempi quotidiani di drammi estetici. Conseguente necessità di sfuggire ai mille psicologismi imperanti che pretendono definizioni rigorose, alla monogamia acclarata, all’appropriazione di una ed una sola personalità estetica ed estatica, nemme(...) CONTINUA...


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