![]()
Giuseppe De Marco in Le icone della lontananza raccoglie alcuni saggi legati da un filo conduttore: il concetto di viaggio. Più specificamente, esilio-viaggio è il tema dominante del percorso letterario, in cui l’attenzione è rivolta a singoli testi e alla loro scrittura itinerante, narrativa e poetica. Nella prima parte del libro si analizza la nobiltà con cui Dante Alighieri ha vissuto, accettato ed elaborato la propria condizione di esule che, attraverso i secoli, ha elevato il poeta ad «un livello sublime». Il motivo del viaggio è proposto nella seconda parte del volume, in cui sono presenti gli itinerari di Ungaretti nel Mezzogiorno e nelle Puglie, i percorsi effettuati in Sardegna da Vittorini e raccontati nel libro Sardegna come un’infanzia e quelli, sempre in territorio sardo, svolti da Carlo Levi e narrati in Tutto il miele è finito. Questi autori sono(...) CONTINUA...

(4 voti per una media di 4,00 su 5)

