Considerazioni sul quotidiano di Alex Neverseen.
La necessità è un obbligo morale, talvolta giuridico, spesso splendente per chi la esercita, nonostante sporadiche difficoltà di espletazione.
Oggi giorno la necessità si manifesta secondo determinati input, civili o incivili, e obbliga dunque, chi non l’ottiene, a spropositate azioni di lotta per essere nel gruppo degli uomini-con-la-necessità, tutt’altro che necessari.
Ritornando sui passi compiuti sin d’ora, la necessità implica retaggi di coscienza alterata, non simulati, espressione del luogo e dell’impasto coerente che oblitera l’ansia di chi, colpito nel mentre di un furtivo sospetto, rimane a guardare inetto e spreca così le onde tenui del proprio impasto celebrale.
Illogicità eccellente, logica incoerente, frustrazione d’anima dei soliti malcapitati. Il tenore dell’essere spergiuro non dimostra placidi timori ma esegue, con cadenzato candore, movimenti di stile (...) CONTINUA...



