
Un piccolo fenomeno locale divenuto poi di massa, nell’ultimo decennio, si è imposto all’attenzione nazionale e internazionale ottenendo un successo notevole anche al di fuori del Salento. La Notte della Taranta è un classico esempio di revival folklorico (espressione coniata dall’antropologo Tullio Seppilli) dal forte profilo identitario. Il tentativo di riproposizione e imitazione di una cultura musicale tanto impenetrabile quanto affascinante, ha collocato il tarantismo in un nuovo contesto attualizzandolo, modificandone il significato, allontanando lo stesso sempre più dalla sua originaria dimensione religiosa, psicopatologica e etnomusicale; proprio per questo urge una riscoperta storica dei tratti essenziali che in passato l’hanno contraddistinto. La recente pubblicazione de Il Tarantismo in terra d’Otranto per le Edizioni del Grifo, capitolo tratto dall’opera La vita della Terra d’Otranto di Luigi Giuseppe De Simone, è (...) CONTINUA...


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