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	<title>Levia Gravia &#187; letteratura</title>
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	<description>Rivista online di culture contemporanee</description>
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		<title>Riflessioni &amp; flessioni</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:41:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cappellaio Matto</dc:creator>
				<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/paolomargari/3551552239/" title="waterstones in london | londra di Paolo Màrgari, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3361/3551552239_0418bbb08e.jpg" width="500" height="340" alt="waterstones in london | londra" /></a></p>
<p>Da quando la letteratura è diventata un hobby di massa, abbiamo assistito a strani fenomeni, forse chiari soltanto alla vista d’aquila di pochi veri bibliofili. Da un lato l’auspicata funzione pedagogica dell’indurre a lettura nuove generazioni sotto la seducente spinta dei vari Moccia, Ammaniti, Kinsella, Baricco non si è verificata, almeno da ciò che si vede in TV o si legge in giro. E non solo le giovani generazioni, ma un po’ tutto il pubblico leggente non pare abbia granché beneficiato dell’abbondanza di libri che vengono immessi sul mercato e pubblicizzati instancabilmente da agenzie letterarie con i controfiocchi e fiere del libro in gran copia. In genere anche l’arte libresca, come tutte le altre, trova giovamento e fermento più nelle epoche di proibizionismo che in quelle di liberismo, soprattutto quando il liberismo fa rima con consumismo. Il libro come ostentazione di uno status(...)  <a href='http://www.leviagravia.it/2009/11/riflessioni-flessioni/' rel="nofollow"><b>CONTINUA...</b></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/paolomargari/3551552239/" title="waterstones in london | londra di Paolo Màrgari, su Flickr"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3361/3551552239_0418bbb08e.jpg" width="500" height="340" alt="waterstones in london | londra" /></a></p>
<p>Da quando la letteratura è diventata un hobby di massa, abbiamo assistito a strani fenomeni, forse chiari soltanto alla vista d’aquila di pochi veri bibliofili. Da un lato l’auspicata funzione pedagogica dell’indurre a lettura nuove generazioni sotto la seducente spinta dei vari Moccia, Ammaniti, Kinsella, Baricco non si è verificata, almeno da ciò che si vede in TV o si legge in giro. E non solo le giovani generazioni, ma un po’ tutto il pubblico leggente non pare abbia granché beneficiato dell’abbondanza di libri che vengono immessi sul mercato e pubblicizzati instancabilmente da agenzie letterarie con i controfiocchi e fiere del libro in gran copia. In genere anche l’arte libresca, come tutte le altre, trova giovamento e fermento più nelle epoche di proibizionismo che in quelle di liberismo, soprattutto quando il liberismo fa rima con consumismo. Il libro come ostentazione di uno status(...)  <a href='http://www.leviagravia.it/2009/11/riflessioni-flessioni/' rel="nofollow"><b>CONTINUA...</b></a></p><img src="http://www.leviagravia.it/?ak_action=api_record_view&id=151&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>I versi perfetti di Sandro Penna</title>
		<link>http://www.leviagravia.it/2009/10/i-versi-perfetti-di-sandro-penna/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 14:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rose Gabarra</dc:creator>
				<category><![CDATA[scrittura]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[sandro penna]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><img class="alignnone size-full wp-image-106" title="penna" src="http://www.leviagravia.it/wp-content/uploads/2009/10/penna.jpg" alt="penna" width="293" height="333" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="text-align: center;"><strong>I versi perfetti di Sandro Penna</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">La voce di Sandro Penna si è presentata fin dall&#8217;inizio nell&#8217;assoluta purezza del timbro, nella classica semplicità del canto, trovando in ciò una forte singolarità. La brevità delle sue strofe, la cantabilità provocatoria e sempre dolcissima dei suoi versi, il riproporsi continuo del tema erotico omosessuale che ha fatto delle sue poesie il canzoniere d&#8217;amore probabilmente più intenso e originale del Novecento, si sono opposti in modo deciso ai termini correnti della poesia del suo tempo, coinvolta, ai suoi esordi, nell&#8217;esperienza ermetica. </p>
<p>Il caratterizzarsi figurativo e impressionistico della lirica penniana è indifferente ad un tratteggio psicologico dei personaggi, che compaiono invece come figure evocate nella b(...)  <a href='http://www.leviagravia.it/2009/10/i-versi-perfetti-di-sandro-penna/' rel="nofollow"><b>CONTINUA...</b></a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><img class="alignnone size-full wp-image-106" title="penna" src="http://www.leviagravia.it/wp-content/uploads/2009/10/penna.jpg" alt="penna" width="293" height="333" /></p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify"> </p>
<p style="text-align: center;"><strong>I versi perfetti di Sandro Penna</strong></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="TEXT-ALIGN: justify">La voce di Sandro Penna si è presentata fin dall&#8217;inizio nell&#8217;assoluta purezza del timbro, nella classica semplicità del canto, trovando in ciò una forte singolarità. La brevità delle sue strofe, la cantabilità provocatoria e sempre dolcissima dei suoi versi, il riproporsi continuo del tema erotico omosessuale che ha fatto delle sue poesie il canzoniere d&#8217;amore probabilmente più intenso e originale del Novecento, si sono opposti in modo deciso ai termini correnti della poesia del suo tempo, coinvolta, ai suoi esordi, nell&#8217;esperienza ermetica. </p>
<p>Il caratterizzarsi figurativo e impressionistico della lirica penniana è indifferente ad un tratteggio psicologico dei personaggi, che compaiono invece come figure evocate nella b(...)  <a href='http://www.leviagravia.it/2009/10/i-versi-perfetti-di-sandro-penna/' rel="nofollow"><b>CONTINUA...</b></a></p><img src="http://www.leviagravia.it/?ak_action=api_record_view&id=105&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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