
Un contributo di Alex Neverseen per riflettere sulle caratteristiche discriminanti dell’essere.
Personalità entropica, per nulla resiliente al contrario della massa. E’ questo il punto che distingue l’originale dal banale. Non si dev’essere geni per essere originali. L’entropia tira fuori tutto quel che non è stato sopito in precedenza, con forti energie.
Oggi è facile sputare fuori un’energia che nel tempo è cresciuta, e non vi sono più ragioni per mollare, al soglio della morte.
Quel che suona e risuona in testa è la ricerca costante dell’indefinito, impossibile obiettivo che racchiude la verità sull’esistenza.
Le ragioni sono chiaramente offuscate dall’irrisolutezza dei punti di partenza e di arrivo. L’illogico non può pretendere razionalità, e su questo si cala un triste sipario per tutti coloro i quali hanno creduto nel palese inganno del proprio limitato edonismo.
Futilità di una vita, rima(...) CONTINUA...


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