
Una prosa inedita di Alex Neverseen
penetrazione interrotta da un inidoneo flusso di coscienza.
dimostrazione lampante di un retaggio anacronistico.
e invece poteva essere soffice, tornando all’assoluto di un feroce abbandono necessario forse, limite della ragione, imperterrito nel perseverare.
giocava con il movimento e sentiva l’asprezza del cambiamento.
saltava su pensieri normali, per chiudersi all’inconscio, spesso brillante, altre volte latente.
il dovuto si confondeva quindi col potuto o quanto meno tentato.
la cultura che circondava l’accadimento era spesso più influente del cuore.
il respiro si faceva alterato, per abitudine o r(...) CONTINUA...



